8 aspettative irrealistiche che ti complicano la vita

February 17, 2017

I frutti che nelle tue aspettative immagini di cogliere

sono su rami che non esistono.
Fabrizio Caramagna

 

Le nostre aspettative, più di ogni altra cosa nella vita, determinano la nostra realtà. Quando è il momento di raggiungere i nostri obiettivi, ad esempio, se non crediamo di potercela fare non ce la faremo.

 

Una ricerca sulla relazione tra motivazione e aspettative suggerisce che le persone che credono nelle proprie capacità sfruttino più funzioni metacognitive rispetto a coloro che non hanno questa tendenza. Cioè, questi individui userebbero di più la mente per imparare su di essa e per affinare il controllo che riescono a esercitare su loro stessi.

 

La metacognizione indica la possibilità di riflettere

su ciò che accade nella nostra mente, ci permette 

di controllare i nostri pensieri e di conoscere e dirigere

i nostri processi di apprendimento.

 

La metacognizione è specialmente importante per il raggiungimento dei nostri obiettivi e ci assicura un approccio agli ostacoli che tiene conto delle diverse angolazioni e che ci permette di adattare le nostre strategie in base alla situazione.

 

L'aspetto più complicato delle aspettative è che queste hanno un impatto anche sulle altre persone. Una ricerca di Harvard degli anni 60 dimostrò il potere delle nostre credenze nel dirigere il comportamento degli altri. In questo studio, un gruppo di alunni di una scuola elementare fu sottoposto a un test d’intelligenza, a seguito del quale gli insegnanti vennero informati di quali bambini fossero i più intelligenti -ma, in realtà, i nomi furono estratti a caso-.

Dopo un anno dal test, i ricercatori scoprirono che questi alunni erano diventati effettivamente i migliori della classe grazie ad un fenomeno poi definito “effetto pigmalione” o “profezia che si auto avvera”. Cioè, gli insegnanti, aspettandosi ottimi risultati da questi bambini, modificarono il loro comportamento secondo questa credenza, ottenendo in effetti quello che si aspettavano.

 

I bambini creduti più brillanti e trattati come tali, hanno portato dentro di loro questo giudizio, comportandosi di conseguenza e trasformandolo in realtà (ottenendo migliori punteggi non solo in classe, ma anche nei test d’intelligenza successivi).   

 

La ricerca mostra che questo accade perché quando crediamo in qualcuno:

  • Lo trattiamo meglio rispetto a chi crediamo ci deluderà

  • Gli diamo più possibilità di farcela rispetto a chi crediamo fallirà

  • Restituiamo riscontri più accurati e utili rispetto a quelli dati agli altri

  • Cerchiamo di insegnargli di più perché sentiamo che è tempo ben speso

 

Lasciare che i nostri dubbi annebbino le aspettative nei confronti di qualcuno (o qualcosa) praticamente ne assicura il fallimento. Le professioni mediche definiscono questo fenomeno come "effetto nocebo". I pazienti che hanno basse aspettative rispetto alle procedure mediche o ai trattamenti ai quali verranno sottoposti, tendono ad avere risultati più scarsi di chi si aspetta, invece, il successo della cura. Se un dottore usa un trattamento clinicamente verificato, con un alto tasso di risultati positivi, ma lo presenta al paziente in una luce negativa, la probabilità di un esito negativo cresce.

 

Le nostre aspettative, insomma, modellano la nostra realtà. Possono cambiare le nostre vite emotivamente e fisicamente. Per questo, dobbiamo cercare di sviluppare una certa consapevolezza rispetto a quali siano quelle aspettative che portiamo con noi nonostante ci complichino enormemente la vita.

 

Ecco alcune aspettative che forse coltivate senza rendervi conto della trappola che finite per costruire con le vostre stesse mani.

 

La vita dovrebbe essere giusta.

Ci è stato detto milioni di volte (e magari lo abbiamo detto anche noi) che la vita non è giusta, ma nonostante ciò che possiamo sapere riguardo alla complessità dell’ingiustizia, questo è un concetto che non si adatta molto alla realtà. Una buona parte di noi si aspetta inconsciamente che la vita sia giusta e che ogni ingiustizia subita troverà la sua controparte per ripristinare l'equilibrio, anche se noi non faremo nulla al riguardo. Se siete bloccati in questa mentalità, è il momento di liberarsene. Quando qualcosa di “ingiusto” accade, non appoggiatevi a forze esterne per rimettervi in piedi. Qualche volta non c’è nessun premio di consolazione in arrivo e prima smetterete di aspettarvelo, prima inizierete ad agire e a fare una reale differenza.

 

Le opportunità cadranno dal cielo. 

Una delle cose più importanti che una persona può fare è darsi da fare per crearsi le occasioni. Solo perché meritate un aumento, una promozione, una macchina aziendale, non significa che li avrete. Dovete farlo accadere voi. Se ci limitiamo a ciò che ci viene dato, restiamo in balia degli altri, in attesa. Quando decidete di agire chiedetevi quali sono i passi da compiere, quali sono gli ostacoli che incontrerete e come affrontarli, quali sono gli errori che state compiendo e che vi allontanano dagli obiettivi.

 

Tutti dovrebbero apprezzarmi.

Ciascuno di noi possiede un proprio metro di giudizio, per questo può accadere che anche la persona più gentile e rispettabile possa non piacere a qualcuno e questo per nessuna ragione in particolare. Quando pensate che dovreste piacere proprio a tutti, non fate altro che ritrovarvi con l’ennesima delusione di fronte all'inevitabile verità; ci sarà sempre qualcuno che non vi approverà/apprezzerà/accetterà e questo non ha nulla a che fare con il vostro valore di persona. Invece di aspettarvi di piacere e restare delusi quando ciò non accade, avvicinatevi agli altri senza pretese o aspettative, se non quella di conoscere meglio chi avete davanti.

 

Le persone dovrebbero concordare con me.

Questa aspettativa può essere dura da eliminare. Certo, magari sapete bene quello che state dicendo e per questo vi aspettate di essere presi sul serio, ma aspettarvi che le persone debbano necessariamente concordare con voi rischia di portarvi fuori strada. Qualcosa di tanto ovvio per voi, per esempio, potrebbe non esserlo affatto per altri con differenti esperienze e orizzonti. Per questo, offendervi quando le persone sono in disaccordo con voi e dare per scontato che ci sia una sola risposta giusta (la vostra) vi impedisce d’imparare dal confronto e di cercare compromessi che possano mettere tutti d’accordo.

 

Le persone sanno che cosa intendo dire.

Dovete mettervi in testa che la gente non può leggervi nel pensiero e, anzi, quel che cercate di dire molto spesso non è quello che le persone capiscono. Per farci capire è necessario essere chiari e restare aperti alla possibilità che ciò che per noi è scontato, può non esserlo per l’altro. La comunicazione è inutile se non è chiara ed essa non sarà chiara finché non vi prenderete il tempo di capire la prospettiva di chi vi è davanti.

 

Non ce la farò.

Come abbiamo già detto, se vi aspettate di fallire, avrete più possibilità di creare proprio quegli scenari di cui vi preoccupate tanto. Si vince e si perde, ma la vera vittoria è quella di scegliere ogni giorno di perseverare sulla strada che per noi abbiamo deciso, consapevoli che anche i fallimenti fanno parte del cammino.

 

Quanto potrei essere felice con ciò che non ho.

Certo, alcune cose rendono la vita più divertente e confortevole sul momento, ma poi smettono di renderci felici. Troppi di noi si aspettano che potranno finalmente essere felici quando arriverà il momento X o la conquista Y, intanto però la vita scorre e neppure quei raggiungimenti cambiano le cose. Questo perché "ciò-che-non-ho" smette di essere ciò-che-non-ho appena lo ottengo, rendendo impossibile la realizzazione dell’assioma ciò-che-non-ho = felicità. Invece di cercare fuori quello che può farvi sentire bene, guardate dentro di voi, iniziando dal vostro dolore troppo a lungo esiliato.

 

Posso cambiarlo/a.

C’è solo una persona a questo mondo che potete davvero cambiare, e questa siete voi –non con poche difficoltà tra l’altro. L’unico modo in cui una persona può cambiare è attraverso il proprio desiderio e il proprio impegno. Nonostante ciò, la tentazione di provare a cambiare qualcuno può essere forte, tanto a volte da avvicinare chi crediamo abbia bisogno del nostro aiuto per cercare di “aggiustarlo”. Invece, cercate di accettare le persone per come sono e se proprio volete cambiare qualcuno, cambiate voi stessi.

 

E voi? Quali di queste aspettative irrealistiche potrebbero far parte della vostra vita? 

 

Se volete, fatemelo sapere nei commenti e se vi è piaciuto l'articolo, condividetelo!

 

Fonte

 

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