L'arte del fare

June 12, 2015

 

“La magia è credere in noi stessi. Se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa.”

Johann Wolfgang Goethe

 

La vita di oggi, pone sempre più richieste a tutti noi; dobbiamo essere efficienti, rapidi, intraprendenti, svegli e pieni d'iniziativa. Ogni giorno ci sono nuove sfide alle quali dobbiamo far fronte ma per cui, a volte, non crediamo di possedere le giuste abilità. 

 

Se crediamo di essere in grado di fare qualcosa, la faremo, ma se pensiamo di non esserne capaci, che cosa succederà?

 

L'essere umano ha bisogno di sentire di poter controllare la propria vita e, quando non è così, vive in balia degli eventi, arrivando a sentirsi impotente, triste, in ansia e depresso.

 

Allora, ci abbattiamo di fronte agli ostacoli e li evitiamo a tutti i costi, nella convinzione di non avere gli strumenti per farvi fronte e lasciando che i timori e le insicurezze ci inghiottiscano, impedendoci anche solo di tentare.

 

Ed è proprio qui che s’innesca un perverso circolo vizioso; la paura di essere sconfitti, ci metterà in condizione di esserlo, aumentando il nostro senso di non efficacia e alimentando la paura, che in primo luogo non ci ha permesso di tentare.

 

Ci sentiamo pieni di dubbi e, pur fingendo che nascano dall’esterno, sappiamo che provengono da noi e dall’idea che ci siamo fatti delle nostre possibilità. Ci inventiamo scuse, incolpiamo gli altri e ci sentiamo sempre più fermi di fronte alla vita che scorre.

 

Senza credere in noi stessi, non possiamo trovare lo slancio del fare e senza l’azione, non possiamo crescere e modellare la nostra vita così come la desideriamo.

 

Quando non crediamo in noi stessi:

 

  1. Vediamo solo i nostri fallimenti.

  2. Ci sentiamo spettatori della nostra vita.

  3. La paura di sbagliare ci attanaglia e molliamo facilmente.

  4. Evitiamo qualsiasi sfida.

 

Se pensiamo di non potercela fare, ne risentiranno le nostre scelte e l'impegno che mettiamo nei vari contesti della nostra vita, la salute e la nostra crescita.

 

E come si può credere in noi stessi?

 

Ciò su cui dovremmo lavorare è il nostro senso di autoefficacia, che corrisponde alle aspettative e alle convinzioni circa le nostre capacità di poter fare, essere, divenire e di superare le difficoltà, imparando dalle esperienze.

 

Quando nutriamo la nostra autoefficacia:

 

  1. Vediamo i problemi come sfide da superare.

  2. Diventiamo partecipanti attivi della nostra vita.

  3. Non molliamo facilmente.

  4. Ci riprendiamo in fretta dalle delusioni.

 

Fortunatamente, anche l’autoefficacia è qualcosa sulla quale possiamo lavorare.

 

Ecco a voi qualche spunto sul quale riflettere:

 

  • Che cosa non pensate di poter fare? Perché? Cercate di prendere consapevolezza di quali siano i timori che vi bloccano e fatene un elenco.

 

  • Ora che avete stabilito quali sono le cose che credete di non potete fare, cercate di mettervi alla prova. Partite da cose molto piccole e agite! La soluzione è nel problema, infatti, è solo agendo che potremo dare nuove forme alla nostra strada.

 

  • Gioite anche dei piccoli successi. Nella vita si procede in tutto a piccoli passi, perché riconoscersi solo i grandi meriti se senza il primo passo non saremmo mai arrivati da nessuna parte?

 

  • Guardatevi intorno. Ci sono alcune persone intorno a voi che raggiungono i propri obiettivi; osservate e imparate le loro strategie e ricordatevi che se possono farcela loro, perché voi non dovreste?

 

  • Imparate a rilassarvi. Vi sentite troppo agitati per poter portare avanti qualsiasi cosa? Imparate a riconoscere i vostri stati emotivi, a dargli un nome e a capire quando corrispondono a energia che viene mobilitata prima di affrontare un compito. Cercando di gestire anticipatamente queste reazioni, potrete usare questa energia per darvi la carica, invece che per farvi battere in ritirata con le mani sudate e il cuore che vi esplode nel petto.

 

  • Non dimenticate mai tutto ciò che avete ottenuto e superato. Anche ciò che ormai vi sentite in grado di fare, ha avuto una prima volta di fronte alla quale avete provato paura e incertezze. Questo che cosa vi fa pensare?

 

  • Circondatevi di persone che possano incoraggiarvi e criticarvi in maniera costruttiva. Nessuno può farcela da solo e, in questo senso, gli altri ci servono per acquisire nuove prospettive, che da soli non potremmo mai afferrare.

 

  • Autostima e autoefficacia si nutrono a vicenda, lavorate su entrambe! Il valore che attribuite a voi stessi (autostima), se positivo, vi aiuterà a credere maggiormente nelle vostre capacità (autoefficacia), ad agire e, allo stesso tempo, a rinforzare la stima che avete di voi.

 

Ricordatevi che, i problemi non sono altro che prove da affrontare e sarà proprio la vostra convinzione di potercela fare, a permettervi di riuscire.

 

E voi, che cosa ne pensate? Su che cosa vi sentite poco efficaci?

 

Se volete, fatemelo sapere nei commenti e se vi è piaciuto l’articolo, condividetelo!

 

 

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