"E' troppo, non ce la posso fare!"

December 6, 2014

"Il futuro è nero". Questa foto mostra un futuro nero solo perché lontano e incerto mentre il presente è chiaro e luminoso perché è qui e lo possiamo plasmare. Il presente di oggi sarà poi il futuro di domani!

 

Vi è mai capitato di sentirvi sopraffatti da tutte le cose che dovete fare o alle quali dovrete arrivare in futuro? Andare troppo avanti con il pensiero e preoccuparsi di cose ancora molto lontane non è solo inutile ma anche dannoso. 

Non è possibile prevedere il futuro ed è quindi inutile cercare di gestire avvenimenti non ancora accaduti ed è dannoso, in quanto, caricarsi di qualcosa di troppo grande per noi, finisce per bloccarci a causa del sentimento di inadeguatezza che ci circonda, provocando ansia e un livello di stress inadeguato.

Ognuno ha il proprio stile nel fare le cose, quindi cerchiamo di rispettare la nostra individualità pur apportando alcuni accorgimenti utili. Potrete trarre vantaggio da ciascuna di queste strategie come da nessuna, l'importante è far partire una riflessione sulla necessità di nuove modalità per portare a termine compiti fin ora procrastinati.

 

AVERE UN OBIETTIVO PRECISO

Vi siete chiesti quale sia lo scopo del compito da svolgere? vi è davvero indispensabile? qual è l'obiettivo che vi aiuta a raggiungere?

Prendete carta e penna e cercate di fare un elenco dei vostri obiettivi in ordine di priorità. Per ogni obiettivo sarà necessario scrivere anche quali azioni sono necessarie per raggiungerlo efficacemente.

 

Esempio:

Obiettivo: Trovare lavoro.

Azioni:

-Inviare il curriculum

-Fare ricerche su aziende a noi affini (magari per poi contattarli di persona)

-Incontrare/conoscere persone del nostro settore

ecc...

 

Scrivendolo nero su bianco farete chiarezza tra i vostri processi di pensiero. Potete anche essere creativi, magari producendo uno schema o una mappa concettuale e divertendovi a usare penne diverse.

 

STABILIRE DELLE TAPPE

Ora concentratevi sulle azioni utili a raggiungere gli obiettivi e cercate di distribuirle su un calendario. Le dovrete prima quantificare in modo da seguire delle tappe precise, misurabili e concrete.

 

Esempio:

Invio del curriculum; 5 al giorno da lunedì a venerdì.

Ricerche su aziende; Trovarne 1 al giorno da contattare telefonicamente

Conoscere persone: Scegliere 1 convegno a cui partecipare nei prossimi 6 mesi

 

VERIFICARE L'OPERATO

Se, ad esempio, si è fatto un programma settimanale, potrete utilizzare 30 minuti della vostra domenica per verificare se i piani sono andati come previsto. Se non fosse così, bisogna capire cosa non ha funzionato e perché, in modo da apportare delle modifiche. L'importante è capire come essere il più funzionali possibile senza andare contro noi stessi, perché per essere produttivi bisogna anche sapersi rilassare.

Bisogna trattarsi bene, altrimenti non si va da nessuna parte!

 

 

E voi avete mai usato qualche strategia in merito? se volete condividere un commento o un suggerimento sarà molto gradito.

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