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  • Barbara Persichetti Auteri

Sul filo del rasoio


“Dobbiamo prefiggerci come scopo, non di raggiungere la sicurezza, ma di riuscire a tollerarne la mancanza.” Erich Fromm

Chi è sempre sicuro di sé alzi la mano. Nessuno?

E’ inutile prenderci in giro, essere sicuri di sé è cosa tutt’altro che scontata e anche quando siamo di fronte a chi sembra avere tutte le risposte o a chi, addirittura, fa lo sbruffone, non abbiate dubbi: Anche quella persona non sempre è certa di chi è e di quello che sta facendo.

Infatti, è quasi ordinario provare sentimenti d’insicurezza o inadeguatezza su noi stessi e sulle nostre capacità, proprio perché vivere non è un’esperienza certa e lineare, ma rappresenta un difficile rompicapo per chiunque.

Quando ci troviamo davanti a una nuova situazione, sappiamo sempre e subito che cosa fare?

Quando abbiamo una prova importante, siamo sempre sicuri che ce la faremo?

Il dubbio, infatti, nonostante lo viviamo come un nemico, è in realtà proprio l’opposto. E’ quell’amico che dobbiamo lasciar parlare per arricchirci di nuove informazioni su di noi, sui nostri errori, sulle nostre scelte, per costruire man mano una nostra direzione nella vita.

Se non avessimo mai dubbi, se non ci sentissimo mai insicuri su noi stessi, come potremmo riconoscere i nostri limiti e imparare da essi?

Quando, però, non facciamo altro che porci come i peggiori giudici di noi stessi, viviamo il dubbio non solo come un nemico, ma come l’annuncio di un’imminente catastrofe, come l’ennesimo fallimento in arrivo, sperimentando angoscia, ansia e stress.

“E…se sbaglio?” “Se faccio una brutta figura?” “E se poi pensano male di me?”

“Non ce la farò mai.” “Non so fare niente!”

Stiamo tutti cercando di capire come funzioni la vita, ma quando cadiamo nell’errore di credere che le risposte degli altri siano valide anche per noi sempre e comunque, rischiamo di dipendere da queste per soffocare i nostri dubbi non riuscendoci mai realmente.

Allora, ci blocchiamo in attesa di qualcuno che ci dica che cosa fare e come farla, in attesa di un riconoscimento o di qualcosa che possa darci un po’ di sicurezza.

“L’Homo Sapiens preferisce ancor oggi, statisticamente parlando, il pensiero che rassicura, aspira alla conferma di ciò che già crede, e vuole assaporare il dubbio solo come innocuo e piacevole diversivo.” Paolo Flores d’Arcais

Eppure, i nostri dubbi non vanno soffocati, ma accolti e non sono gli altri a possedere risposte in grado di confortarci; solo noi, infatti, possiamo chiederci davvero chi siamo e che cosa vogliamo -nessuno può dirlo al nostro posto- ed è solo quando riusciremo a porre queste domande a noi stessi, che realmente inizieremo a trovare la nostra strada.

“La maggioranza dei problemi non deriva dalle risposte che ci diamo ma dalle domande che ci poniamo.” Giorgio Nardone

Quando anche le cose più banali o quelle in cui siamo bravi ci creano insicurezza, è arrivato il momento di fare un bel respiro e di fermarci a riflettere.

  • Fatevi domande semplici ma essenziali. Chi siete? Che cosa volete dalla vita? Che cosa NON volete?

  • Che cosa vi rende insicuri e in quali situazioni? Che cosa vi spaventa realmente?

  • Disattivate il pilota automatico. Finché non farete altro che pensare a come vi vedono gli altri, non potrete vivere nel momento presente. Osservate ciò che vi accade senza giudicarvi, cercando di vedere voi stessi da un altro punto di vista. Che cosa ne pensate?

  • Avete mai notato quanto spesso vi rivolgete a voi stessi con giudizio negativo? Quante volte vi siete detti di non valere nulla o di non meritare niente?

“Quale persona darebbe il suo meglio mentre viene insultata? ‘Sei un buono a nulla’ non funziona, prova con ‘Ce la puoi fare!’ e sentirai nascere un barlume di sicurezza in te stesso.”

  • Agite! Pensieri, emozioni e comportamenti s’influenzano a vicenda e per far sì che l’ingranaggio cammini è necessario mettersi in marcia. E’ solo con l’esperienza che possiamo metterci alla prova e scoprire che non è la mancanza di sicurezza a fermarci, ma la paura di fallire e delle conseguenze.

“Una nave nel porto è al sicuro, ma non è per questo che le navi sono state costruite.”

John Augustus Shedd

  • Sbagliate una volta e vi sembrerà intollerabile, sbagliate due volte e vi chiederete come mai siete ancora vivi, sbagliate una terza e vedrete che il sole continua a sorgere. Quando poi vi renderete conto di tutto ciò che avete imparato sbagliando, forse vi verrà voglia di farlo una quarta volta e ancora e ancora.

  • Che cosa fareste… con un po’ di sicurezza in più? Avreste finalmente il coraggio di chiedere lo sconto nel negozio dove andate sempre? O magari riuscireste a riprendere un vecchio progetto ingiustamente accantonato? La lista potrebbe essere infinita, scegliete voi!

“Il bisogno di sicurezza ostacola qualsiasi grande e nobile impresa.” Publio Cornelio Tacito

Ricordatevi che, la sicurezza in noi stessi è qualcosa che si crea nel fare, in un circolo virtuoso fatto di esperienze che ci spaventano e che, nonostante questo, affrontiamo permettendoci di sentirci sempre più sicuri di noi anche nell’incertezza. Se sentite di non farcela, chiedete aiuto allo psicologo.

E voi, che cosa ne pensate? Che cosa potreste ottenere dalla vita tollerando l'insicurezza che ne deriva?

Se volete, fatemelo sapere nei commenti e se vi è piaciuto l’articolo, condividetelo!

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